LA ZANZARA TIGRE

La zanzara tigre appartiene alla famiglia Culicidae e ha iniziato a diffondersi in Europa e in Italia a partire dagli anni novanta con l’importazione dei copertoni. 


Si contraddistinguono facilmente perché il corpo è tigrato di bianco e di nero e agisce anche in pieno giorno. E’ un insetto particolarmente aggressivo e può pungere non solo l’uomo ma anche uccelli, rettili e gli anfibi. 

Per combattere la zanzara tigre ci sono vari accorgimenti che limitano la proliferazione di questi animali come ad esempio:

pulire accuratamente e con regolarità le zone di scolo e ristagno e proteggerle con zanzariere;

eliminare i sottovasi e dove non c’è possibilità evitare il ristagno d’acqua al loro interno;

controllare le grondaie mantenendole pulite e non ostruite;

evitare la formazione di raccolta di acqua stagnante;

introdurre pesci rossi (che sono predatori delle larve della zanzara tigre) per tenere pulite fontane e vasche ornamentali;

svuotare settimanalmente nel suolo e tenere puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli animali domestici

coprire con coperchi, teli o zanzariere  tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana;

mettere, dove possibile, zanzariere sui pozzetti;

Queste buone norme, insieme alla protezione delle finestre con zanzariere, aiuteranno a tenere lontano le zanzare.